Strada del Sagrantino


Denominazione Strada:

Strada del Sagrantino

Ente Promotore:
Associazione Strada del Sagrantino

Enti Partecipanti:
Comuni di Gualdo Cattaneo, Bevagna, Montefalco, Giano dell'Umbria, Castel Ritaldi; Provincia di Perugia, Cciaa di Perugia, Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, Consorzio Tutela Vini di Montefalco.

Descrizione:
La Strada lega i territori dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Montefalco, e si articola in cinque itinerari che attraversano il territorio alla scoperta anche di prodotti tipici rari e inconsueti, ma di grande significato gastronomico, storico e culturale: il lardo, il farro, il tartufo nero, i prodotti del bosco, il miele. Vi si è sempre prodotto onesto vino rosso e qualche bottiglia di Grechetto. Le bottiglie di quello che oggi è il celeberrimo Rosso Sagrantino erano tenute in serbo nelle sagrestie per le Messe solenni di Natale e Pasqua. Era vino “sacro”, che ha trasmesso al nome il carattere. Proveniva da un vitigno autoctono poco diffuso altrove. Da pochi anni vignaioli intelligenti e capaci lo hanno offerto di nuovo ai palati più raffinati.
Data la stretta correlazione fra i due vini, la Strada permette di scoprire anche le zone del Montefalco Rosso. Il percorso si snoda nel territorio dei cinque comuni della Doc e incrocia anche zone di produzione di altri due prodotti pregiati: l’olio extravergine di oliva e la porchetta.


I VINI

SAGRANTINO DI MONTEFALCO DOCG SECCO E PASSITO

Il Montefalco Sagrantino Docg o Sagrantino di Montefalco Docg prendono il nome dall’omonimo vitigno da cui vengono prodotti. Coltivato da secoli sulle pendici delle colline umbre, il Sagrantino viene considerato autoctono, nonostante siano varie le ipotesi riguardanti la sua origine. Alcuni, infatti, lo ritengono di provenienza spagnola, altri credono sia stato importato dai primi frati francescani, altri ancora introdotto in Italia dai Saraceni.
Questa Docg contribuisce in larga parte ai meriti acquisiti dalla regione umbra come produttrice di vini pregiati, già conosciuti e consumati nel Rinascimento dai papi e dai governatori. La zona di produzione comprende l’intero territorio dei comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria siti in provincia di Perugia.
La resa massima di uva non deve essere superiore ad 80 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata. Le operazioni di vinificazione e di invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nell’ambito territoriale dei comuni compresi nella zona di produzione. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 65% per il “Montefalco” Sagrantino “secco” e al 45%, riferito allo stato fresco dell’uva per la tipologia “passito” le cui uve subiscono un appassimento su non inferiore ai 2 mesi. Il vino “Montefalco” Sagrantino “secco” e “passito” non possono essere immessi al consumo se non dopo aver subito un periodo d’invecchiamento di almeno trenta mesi, di cui almeno dodici in botti di legno il “secco” , mentre per il “passito” non è previsto invecchiamento obbligatorio nel legno. I periodi d’invecchiamento decorrono dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve. Il Sagrantino passito si accompagna a preparazioni dolci a pasta non lievitata, abbastanza consistenti, in particolare pasticceria da forno, crostate con marmellate di more o di altri frutti rossi.
Va bevuto come vino da meditazione o accompagnato a formaggi pecorini molto piccanti quando è invecchiato. Il Sagrantino secco invece và abbinato a grandi arrosti, cacciagione, selvaggina da pelo e formaggi a pasta dura.

MONTEFALCO ROSSO DOC

Nasce dalle uve Sangiovese 60-70% e Sagrantino 10-15% con l’aggiunta di altri vitigni a bacca rossa non aromatici per un massimo del 30%. La zona di produzione comprende l’intero territorio amministrativo del comune di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria siti in provincia di Perugia. È necessario un invecchiamento di 18 mesi, che per il RossoRiserva diventa di 30 mesi. Si produce anche un Montefalco Bianco da uve Grechetto per almeno il 50% , Trebbiano toscano per il 20-35% e possono eventualmente concorrere nella misura massima del 15% le uve di altri vitigni. Le operazioni di vinificazione e invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nell’ambito territoriale dei comuni compresi nella zona di produzione. Il Montefalco Rosso accompagna preparazioni di carni sia suine che ovine in umido, carni rosse grigliate e brasate, selvaggina, pecorini stagionati piccanti.

COLLI MARTANI GRECHETTO DOC

Nasce dalle uve Grechetto minimo 85% con l’aggiunta di altri vitigni a bacca bianca non aromatici coltivati nella zona di produzione per un massimo del 15%. Le uve derivanti dai vitigni Malvasia Bianca di Candia e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente, non devono superare il 10% del totale complessivo dei vitigni complementari. La resa massima di uva non deve essere superiore a 120 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata. La zona di produzione comprende il territorio amministrativo dei comuni di Montefalco, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria e parte del territorio del comune di Todi, Massa Martana, Monte Castello Vibio, Montefalco, Castel Ritaldi siti in provincia di Perugia. La denominazione di origine controllata “Colli Martani” è possibile nelle seguenti tipologie: Rosso; Bianco; Trebbiano; Grechetto; Grechetto di Todi; Sangiovese anche riserva; Cabernet Sauvignon, anche riserva; Merlot, anche riserva; Sauvignon; Chardonnay; Riesling e Spumante. Il Colli Martani Grechetto si abbina a preparazioni poco strutturate: antipasti di molluschi, pesci e crostacei, primi piatti con sugo bianco di pesce, pesci pregiati di mare arrosto conditi con olio extravergine di oliva. Va consumato entro due anni dalla vendemmia.


Associazione Strada del Sagrantino
Piazza del Comune n.17 06036 Montefalco
Tel e Fax 0742 378490
E mail: info@stradadelsagrantino.it
Web: www.stradadelsagrantino.it

Prodotti tutelati:
Vini: Sagrantino di Montefalco Docg
Altri prodotti: Olio Extravergine di Oliva Umbria Dop, Lardo, Farro (Prodotto tradizionale), Tartufo Nero (Prodotto tradizionale), Miele, Strangozzi (Prodotto tradizionale), Porchetta (Prodotto tradizionale), Piccione in salmì.

Comuni coinvolti:
PG - Bevagna
PG - Castel Ritaldi
PG - Giano Dell'Umbria
PG - Gualdo Cattaneo
PG - Montefalco

Regione:
Umbria

Umbria - Le altre strade:
Strada del Vino Colli del Trasimeno
Strada del Sagrantino
Strada dei Vini Etrusco-Romana
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