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Strada del Vino delle Colline Pisane


Denominazione Strada:

Strada del Vino delle Colline Pisane

Ente Promotore:
Comitato Strada del Vino delle Colline Pisane

Enti Partecipanti:
Comuni di San Miniato, Palaia, La Rotta, Peccioli, Laiatico, Terricciola, Lari, Crespina, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme, Chianni, Ponsacco, Capannoli, Montopoli Val d'Arno; Provincia di Pisa.

Descrizione:
"La Strada del Vino delle Colline Pisane" è un consorzio d´aziende produttrici di vino, olio e d´altri prodotti tipici della tradizione Toscana.
In questo contesto la "Strada del Vino delle Colline Pisane", costituitasi come comitato nel 1997 ai sensi della L.R. 69/96, intende avvalersi della volontà dei soggetti aderenti per far crescere e sviluppare le opportunità che si offrono.

Oltre ad un progetto realizzato sulla segnaletica stradale, per essere più visibile, è stata aperta la sede operativa della "Strada del vino delle Colline Pisane", che si trova nel Comune di Peccioli, sulla strada provinciale della Fila. I locali sono all´interno dell ´hotel Portavaldera, dove potrete trovare tutte le informazioni riguardanti la "Strada del vino delle Colline Pisane" e le aziende associate, mentre nell ´Enoteca, che è sopratutto una vetrina dei prodotti delle aziende, potrete fare acquisti al prezzo di cantina, oltre a degustarli in occasione di serate organizzate.

La missione che la Strada si propone è di rispondere adeguatamente alle richieste di un turismo più consapevole, informato ed in grado di apprezzare e riconoscere un alto livello di qualità. In altre parole una risposta più individualizzata possibile alle aspettative ed alle richieste del turista, sia nazionale che internazionale. Ogni azienda offre vini, oli, prodotti tipici, ed un´ accoglienza di tipo familiare, ma tutti gli operatori parlano lingue straniere. Le strutture possono accogliere sia il turista che fa una degustazione e acquista qualche bottiglia di vino, che il grande artista che sceglie le colline pisane per compiere un pezzo della propria opera. Nel periodo estivo le aziende offrono anche la possibilità di praticare sport, come nuoto in piscina equitazione e gite in bici.
Siamo in grado di attrarre persone colte, sensibili, intelligenti e con il senso della scoperta.

Tutti i progetti hanno il comune scopo di creare un rapporto di partnership tra pubblico e privato, dove si possano unire risorse e competenze di produttori privati e soggetti pubblici, per creare un rapporto di collaborazione nella gestione del territorio e delle sue risorse.


I PERCORSI

Da San Miniato verso Palaia, La Rotta, peccioli.
Al percorso di questa sezione si accede da SAN MINIATO, il cui fulgido passato é testimoniato da vestigia ancora integre. Partendo seguiamo le indicazioni per Marzana, dove sorge l´omonimo Castello, che raggiungiamo attraverso un paesaggio collinare e silenzioso. Quindi seguendo una strada che serpeggia attraverso colline adorne di viti e d´olivi giungiamo ad un trivio dove sorge la “Pieve di San Giovanni Battista di Corazzano”. Proseguiamo per La Serra, ma é anche consigliata una breve deviazione per Balconevisi dallo splendido scenario.
Lasciata La Serra si può far visita a Bucciano, antico borgo in cima a un colle raggiungibile tramite un viale di cipressi secolari che costeggia un lavatoio in pietra usato per secoli dalle contadine.
Più oltre raggiungiamo Palaia, già insediamento etrusco. Qui senza attraversare la porta d´ingresso del paese, possiamo girare a destra per trovarci dinanzi la “Pieve Di San Martino”, testimonianza del passaggio dallo stile romanico a quello gotico.
Proseguendo su questa strada possiamo spingerci fino a LA ROTTA passando per San Gervasio dove si trova un’antico Castello del 700 d.C. e dove é interessante visitare “Il Museo della Civiltà Rurale”. é anche consigliabile deviare per una visita ai
caratteristici borghi di Forcoli e di Villa Saletta. Attraversando invece le due porte d´accesso di PALAIA e poseguendo per Montefoscoli troviamo sulla destra i “Fonchioni”, antichi lavatoi, e più avanti la “Figuretta”, altare di antichissima origine.
Da qui una strada bianca porta al “Tempio di Minerva Medica”, originale costruzione neoclassica del 1823 immersa in un bosco. Giunti a Montefoscoli possiamo visitare, “La Mostra Permanente della Civiltà Contadina”. Proseguendo il nostro itinerario andiamo a far visita a Libbiano all´Osservatorio Astronomico per poi raggiungere Peccioli dopo aver passato Ghizzano, dove nella chiesetta all´inizio del paese sono custodite antiche statue lignee, quindi Montelopio, col suo castello, e Fabbrica di Peccioli e Montecchio, con la sua Pieve Romanica. Eccoci infine a PECCIOLI, cittadina in cima ad un bel colle coltivato a vigneti dove la lunga dominazione pisana ha lasciato testimonianze architettoniche quali la “Chiesa di Verano” e ruderi di
costruzioni militari. La tradizione della vite qui é cos“ radicata che il paese é cosparso di cantine che si contendono il merito di produrre il vino migliore della zona.
La disputa esplode a Novembre in occasione della “Mostra mercato del vino e dell´olio di Peccioli”.

Da Laiatico, verso Terricciola, Lari.
Ci si muove in direzione da Sud verso Nord, attraversando centri di notevole interesse storico ed ambientale, testimonianza di un´antichissima attività umana. LAIATICO é di origine longobarda ma quest’area fu probabilmente ancor prima abitata dagli Etruschi.
Il territorio circostante é tutto da vedere: con la strada panoramica con i mulini a vento per Orciatico, con le vie immerse nel verde (percorribili per buona parte solo a piedi) per accedere alla “Rocca di Pietracassia” ed ancora la strada che porta a Spedaletto. Lasciato il borgo, in direzione Pontedera, dopo 9 Km si imbocca la Strada Statale 439 da percorrere fino alla deviazione per TERRICCIOLA. Quest’area fu massicciamente abitata già in epoca pre-romana. Dal punto di vista enologico la zona ha grande rilievo, come testimoniano le molte aziende sviluppatesi nei suoi confini. A settembre in occasione dell’annuale Festa del Vino viene esposta un’uva, la colombana, che qui ha fama meritata. é un territorio cos“ ricco di specialità eno-gastronomiche che nella vicina frazione di Selvatelle si possono trovare ricche tartufaie. Vanno anche ricordate, per importanza storica ed architettonica, la grandiosa “Villa Gherardi Del Testa” e la “Abbazia Di Morrona”. Lasciata Terricciola l´itinerario prosegue lungo la strada che costeggia Morrona e Soiana, dove si trovano necropoli di età ellenistica, per poi attraversare Soianella, fino a giungere a Villa San Marco ove possiamo ammirare la struttura architettonica dell’antica “Pieve Romanica di Suvigliana”. Si tratta di un tragitto punteggiato di fattorie e poderi che si susseguono fino a LARI. Paese che sorge attorno ad una grande “Fortezza Medicea” realizzata nella prima metà del ´500 sopra ad una rocca medievale ed é circondato da una doppia cinta di mura. Per quanto vi siano tracce di insediamenti di epoca etrusca, il periodo più fulgido nella storia di questo territorio fu senz´altro quello Medievale. Posto al centro delle Colline Pisane in posizione preminente, questo castello fu sede di capitanato e di vicariato ed ebbe un ruolo di grande rilievo nelle tumultuose vicende che, durante la guerra tra Pisa e Firenze, sconvolsero la zona per molti anni. Oltre alla fortezza, spiccano il “Palazzo Pretorio” e la “Chiesa Parrocchiale”. Il paesaggio é talmente bello da togliere il fiato. Nei dintorni, costituiti da borghi e paesini incastonati tra ciliegi, viti ed olivi, sono notevoli Casciana Alta con la “Chiesa di San Nicola” e la “Chiesa dell’Immacolata”, Usigliano, San Ruffino e Cevoli. Il tragitto prosegue ancora per i saliscendi della Via delle Colline, fino a portare (5 Km.) a Crespina.

Da Cenaia verso Crespina, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme, Chianni.
Si accede a questo lato dell’itinerario tramite la Strada Provinciale Cucigliana-Lorenzana che imbocchiamo dopo aver lasciato l´uscita di Cascina della Superstrada FI-PI-LI. Si prosegue verso Sud tra vigneti, vivai e campi di girasoli, in direzione delle località di CENAIA, dove sono dislocate interessanti aziende vinicole.
Da menzionare che negli Annali Camaldolesi é riportato che la Corte Di San Torpé, nei pressi di Cenaia, produceva vino bianco fin dal 100-200 d.C. Il percorso passa rapidamente da una campagna rigogliosa, attraversata e circondata da corsi d´acqua, a dolci pendii ricoperti di boschi, fino a raggiungere CRESPINA, (importante centro di moltiplicazione della vite) e poi Tripalle, FAUGLIA, quindi Acciaiolo, Luciana e Laura, piccoli centri, immersi tra boschi, vigne ed oliveti, dotati di un fascino particolare, dove la quiete fa da sfondo alla bellezza delle nobili Ville secolari. Con la stessa strada si arriva a LORENZANA, che si suppone fosse un’area già abitata dagli Etruschi, e che lo fu sicuramente dai Romani. Da qui ci si addentra nel cuore delle Colline Pisane, con i tipici paesaggi di dolci declivi intercalati da piccoli paesi, poco abitati. Il tragitto é piacevole (l0 Km circa), costeggiato il “Santuario Della Madonna Dei Monti”, si arriva a CASCIANA TERME, moderna stazione termale con un´alta concentrazione di strutture ricettive.
Le proprietà terapeutiche delle acque, con temperatura costante di 36 gradi, erano già conosciute presso i Romani, ma furono riportate in auge da Matilde di Canossa. é un territorio di antichi borghi da visitare, tra i quali menzioniamo Sant´Ermo, Ceppato, Parlascio, e, poco fuori dall’itinerarrio, Gello Mattaccino e Collemontanino. é anche una buona occasione per fermarsi presso le aziende e gli agriturismi di qualità che qui si trovano. Da vedere, tra le altre cose, la “Torre Aquisana” e la “Chiesa di San Martino”. Inoltre suggeriamo di raggiungere la rocca ed il punto panoramico attrezzato a Collemontanino e, in direzione di Santa Luce sulla vetta di un colle, il Castello di Gello Mattaccino. Da Casciana Terme imboccando la strada provinciale del Montevaso, percorsi 8 Km, passato il piccolo borgo di Rivalto, si giunge infine a CHIANNI.
Di origine etrusca il paese fu lungamente conteso tra Pisa, Firenze e Volterra. E´ d´obbligo visitare nell´antico borgo la “Chiesa di Compagnia” e la “Pieve di San Donato” e, appena fuori dal Centro, la “Madonna Del Carmelo”. Questa zona é notevole dal punto di vista naturalistico e non é raro imbattersi in cinghiali, istrici e caprioli passeggiando per i boschi di querce e castagni. Qui il nostro itinerario potrebbe concludersi, ma conviene sfruttare questa opportunità: divertiamoci ad andar per boschi, magari in cerca di funghi (ovviamente nel periodo giusto) da accompagnare con un buon bicchiere di vino.

Strada del Vino delle Colline Pisane
SEDE OPERATIVA
c/o Hotel PortaValdera
Via De Chirico, 6 - Strada Prov.le della Fila
56037 - Peccioli (PI)
Tel. 0587 670663
Fax 0587 670740

Il centro informazioni è aperto nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 19.00

SEDE LEGALE
Provincia di Pisa - Sett. Agricoltura
P.zza Vittorio Emanuele II, 14
56125 - Pisa

www.stradavinocollinepisane.it

Prodotti tutelati:
Chianti Delle Colline Pisane Docg, Bianco Pisano di San Torpè Doc, Colli dell'Etruria Centrale Doc, Toscano o Toscano Igt.

Comuni coinvolti:
PI - Capannoli
PI - Casciana Terme
PI - Chianni
PI - Crespina
PI - Fauglia
PI - Lari
PI - Lorenzana
PI - Montopoli In Val D'Arno
PI - Palaia
PI - Peccioli
PI - Ponsacco
PI - San Miniato
PI - Terricciola

Regione:
Toscana

Toscana - Le altre strade:
Strada Medicea dei Vini di Carmignano
Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
Strada del Vino Terre di Arezzo
Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima
Strada del Vino Montecucco
Strada del Vino di Montespertoli
Strada del Vino delle Colline Pisane
Strada del Vino Costa degli Etruschi
Strada del Vino Colline Lucchesi e Montecarlo
Strada del Vino Colli di Candia e Lunigiana
Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini
Strada dei Vini Colli di Maremma
Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino

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