Strada del Vino Terre di Arezzo


Denominazione Strada:

Strada del Vino Terre di Arezzo

Ente Promotore:
Associazione Strada del Vino Terre di Arezzo

Enti Partecipanti:
Comuni di Arezzo, San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Pergine Valdarno, Civitella Valdichiana, Cortona, Castiglion Fiorentino; Provincia di Arezzo, Comunità montana del Casentino, Parco delle foreste Casentinesi.

Descrizione:
Un percorso che si snoda tra cantine e punti di ristoro, attraversando la campagna toscana tra olivi e dolci colline, ricchissimo di arte e di storia, dagli Etruschi ai borghi medievali, dalle manifestazioni in costume d'epoca all'artigianato tradizionale.

Al paesaggio tipicamente toscano ricco di vigneti, oliveti, coltivazioni di tabacco, castagneti e boschi, si aggiungono le bellezze artistiche e archeologiche che si incontrano lungo tutto il percorso. Quindi è vero che il profumo del vino sarà la nostra guida, ma allo stesso tempo saranno piacevoli delle variazioni: ecco allora il ruolo dei musei, dei programmi artistici o folcloristici, degli appuntamenti con la natura, delle visite ad altri tipi di aziende.

La Strada del Vino Terre di Arezzo attraversa il Valdarno caratterizzato da un incredibile varietà di paesaggi: ai filari di viti su terrazzamenti con muri a secco, borghi e castelli, si contrappone un paesaggio lunare di buche ed escavazioni, lasciato in eredità dall’attività mineraria a cielo aperto. Il percorso prosegue poi nel cuore della Valdambra con antiche abbazie e borghi incastellati sulle colline di oliveti centenari.

La Strada del Vino si snoda poi lungo la Valdichiana teatro di splendidi panorami, ricca di bellezze artistiche. Un viaggio nel tempo dagli albori della civiltà, con il mondo dell’antico popolo degli Etruschi, ai capolavori pittorici del Rinascimento, tra le estensioni di vigneti ed oliveti e tra le imponenti case leopoldine che raccontano la storia di questa valle bonificata dal Granduca Leopoldo.

Si giunge così ad Arezzo : città medioevale, circondata da colline di vigneti ed oliveti, sorge al centro di quattro vallate ricche di storia, cultura oltre e prodotti agro-alimentari di altissima qualità. Da ricordare la famosa Fiera dell’Antiquariato che si svolge nelle strade del centro storico ogni mese, ed i numerosi monumenti artistici, dove spiccano le opere di Piero della Francesca, Giorgio Vasari e Andrea della Robbia, solo per citarne alcuni.

Da Arezzo verso il Casentino , risalendo l’Arno, la valle, sinuosa all’inizio, si allarga poi in un perfetto anfiteatro appena mosso da dolci colline, fino ad arrivare nelle secolari foreste che coprono le montagne a nord della valle, dove si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Ripartendo da Arezzo si prosegue verso la Strada Provinciale Setteponti , che si snoda ai piedi del Pratomagno. I bei vigneti su terrazzamenti sono un esempio di perfetta armonia fra l’uomo e la natura. Lungo il percorso si incontrano incantevoli borghi medioevali e pievi romaniche.

Prcorrendo questo itinerario si avrà l’occasione di conoscere non solo i vini aretini ma anche la gastronomia, la gente, l’ospitalità, le tradizioni, la natura, l’arte dalle quali emerge con evidenza l’alta qualità della vita nelle TERRE DI AREZZO.


I VINI
I vini delle Terre di Arezzo sono il Chianti Colli Aretini (DOC nel 1967, DOCG nel 1984), Valdichiana (originariamente Bianco Vergine della Valdichiana DOC nel 1970, modificato in Valdichiana e comprendente una gamma di vini rossi e bianchi nel 1999) Cortona (DOC nel 1999 per una gamma di varietà di vini e Vin Santo) e Pietraviva (nuova DOC nata all'inizio del 2005 per una gamma di varietà di vini e vitigni autoctoni ed alloctoni). Il recente aumento di prestigio delle colline aretine è forse da addurre più a vini rossi non ancora classificati che a quelli DOC, sebbene la qualità sia notevolmente migliorata in tutte le categorie.


CHIANTI COLLI ARETINI DOCG

Vino rosso composto principalmente da Sangiovese (dal 75% al 100%) con una percentuale fino al 10% di Canaiolo Nero, fino al 10% di Trebbiano o Malvasia e un altro 10% di varietà rosse autorizzate e permesse nella miscela. Il vino, con una gradazione alcolica minima del 12%, non può essere commercializzato fino al giugno dell’anno successivo alla vendemmia. La Riserva, con una gradazione alcolica minima del 12,5%, deve essere invecchiata per 26 mesi prima della commercializzazione.

Vin Santo del Chianti Colli Aretini DOC

Vino da dessert il cui gusto può variare da moderatamente amabile a moderatamente secco fatto interamente con uve bianche (almeno il 70% di Trebbiano Toscano e/o Malvasia) lasciate appassire per alcuni mesi successivi alla vendemmia e quindi pigiate. I mosti dolci ottenuti dalla pigiature devono essere lasciati ad invecchiare in caratelli per almeno 3-4 anni. Il Vin Santo, con una gradazione alcolica minima di 16%, ha un gusto passito e ricco ed un colore ambrato intenso. Può essere lasciato ad invecchiare per dei decenni.

VIN SANTO DEL CHIANTI COLLI ARETINI OCCHIO DI PERNICE DOC
Questa versione è fatta principalmente con Sangiovese (minimo 50%) ed altre uve rosse o bianche permesse. Occhio di Pernice e la Riserva richiedono lo stesso periodo di invecchiamento del Vin Santo classico e la loro gradazione alcolica minima deve essere del 17%.


VALDICHIANA DOC

L’ampia Valle della Chiana si è imposta all’attenzione da oltre un secolo grazie ai suoi vini bianchi vivaci, caratterizzati da un marcato retrogusto di mandorla, una tipologia che è stata ufficialmente categorizzata nel 1972 come Bianco Vergine Valdichiana DOC basata sul Trebbiano Toscano. Sebbene quel vino abbia ancora oggi i suoi sostenitori, i produttori si sono accorti che le dolci colline della valle sono adatte ad ospitare anche altre varietà di vitigni come, per esempio, il Sangiovese che ha sempre albergato in queste terre, ma che è stato sottovalutato fino a poco tempo fa. Stessa sorte è toccata al Grechetto bianco, un vitigno autoctono, e allo Chardonnay, che non necessita di alcuna presentazione. La DOC è stata modificata ed ampliata nel corso degli anni Novanta per permettere l’ingresso al Vin Santo e ad una gamma di vini rossi e bianchi concepiti solitamente per essere apprezzati giovani. La zona si estende fino alla provincia di Siena attorno a Montepulciano, Chiusi e Sinalunga.

Valdichiana Bianco o Bianco Vergine della Valdichiana deriva dal Trebbiano Toscano, minimo 20%, con Grechetto, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, massimo 80%, ed altre varietà di bianco fino ad un massimo del 15%. Con una gradazione alcolica minima del 10%, il gusto del vino può variare da leggero e vivace, caratterizzato da un color giallo paglierino, ad un gusto rotondo e fruttato con un colore giallo intenso. E’ consigliabile apprezzarne le qualità fintanto che è giovane.

Valdichiana Rosato è un rosè secco caratterizzato da Sangiovese al 50% con Merlot e/o Syrah ad un massimo del 50% e altre varietà di rosso fino al 15%. La fermentazione avviene dopo un breve contatto con le bucce per permetterne la colorazione. La sua gradazione alcolica minima è del 10.5%, il colore varia dal corallo luminoso al rosato ed è caratterizzato da un sentore fresco di bacche e ciliegie.

Valdichiana Rosso, un vino rosso secco delle stesse varietà di base del Rosato, deve avere una gradazione alcolica minima dell’11%. Di solito viene bevuto quando è ancora giovane, quando il sentore di frutta fresca ne caratterizza l’aroma ed il gusto.

Valdichiana Chardonnay è un vino bianco secco ottenuto dall’omonimo vitigno presente almeno per l’85%. La gradazione alcolica è almeno del 10.5% e sia il gusto che il profumo possono variare da fruttato e fresco a moderatamente corposo. E’ caratterizzato da un intenso colore giallo paglierino.

Valdichiana Grechetto è un vino bianco secco ottenuto dall’omonimo vitigno presente almeno all’85%. La gradazione alcolica è di almeno il 15%; ha un colore giallo paglierino brillante ed il profumo ed il gusto sono caratterizzati da fresco e fruttato fino a corposo.

Valdichiana Sangiovese è un vino rosso secco ottenuto dall’omonimo vitigno presente almeno all’85%. La gradazione alcolica minima è del 10,5%. Il profumo ed il sapore di questo vino possono variare da rotondo e fruttato, con un deciso gusto tannico, a corposo; il colore è rosso rubino intenso.


CORTONA DOC

Le vigne attorno alla città collinare di Cortona erano già famose più di cento anni fa per i vini rossi e bianchi di quanto non lo siano attualmente. La denominazione ha ottenuto il riconoscimento nel 1999 per 11 varietà di vini, per il rosé e per 2 tipi di Vin Santo. Anche se i marchi sono apparsi nel mercato solo recentemente, i vini delle aziende migliori hanno aggiunto nuovo prestigio a Cortona. Tutte le varietà di vino devono essere ottenute almeno dall’85% dell’omonimo vitigno. I bianchi devono avere una gradazione alcolica di almeno 11% e non possono essere presentati prima del 1 aprile dell’anno successivo a quello della vendemmia. Tutti i tipi di vino possono prendere il nome delle singole vigne quando la cosa sia giustificata.

Cortona Cabernet Sauvignon ha un colore rosso rubino intenso ed un buquet ricco con sentore di ciliegia, viola e tabacco, è caratterizzato da un sapore pieno e rotondo che acquista complessità con l’invecchiamento.

Cortona Chardonnay è caratterizzato da un colore giallo paglierino con riflessi dorati, acquista notevole profondità di aroma e di sapore se fermentato in botti di rovere.

Cortona Gamay ha un colore rosso rubino acceso ed ha una profondità di sapore che di solito viene associata al Beaujolais.

Cortona Grechetto è caratterizzato da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e dal profumo e gusto nei quali si rinvengono sentori di frutta fresca, aromi e nocciole.

Cortona Merlot ha il colore rosso rubino profondo della mora, un buquet rotondo ed un sapore che acquista profondità e complessità dopo qualche anno di invecchiamento.

Cortona Pinot Bianco ha un colore giallo paglierino con aroma e gusto fresco caratterizzati da note che richiamano mele e pere.

Cortona Pinot Nero ha un colore rosso rubino brillante con riflessi granati ed un buquet pieno caratterizzato da fiori ed aromi con un gusto di frutta matura.

Cortona Riesling Italico ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il profumo è caratterizzato da delicati aromi floreali ed il sapore è fresco, fragrante e fruttato.

Cortona Sangiovese ha un intenso colore rosso rubino con riflessi granati ed il suo bouquet è di viole, bacche e ciliegie mature, sentori che si trasmettono ad un vino caratterizzato da profondità e da una notevole capacità di invecchiamento.

Cortona Sauvignon ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; sentori di salvia, fiori selvatici e miele ne caratterizzano il profumo, mentre il gusto è fragrante ed armonico con note fruttate.

Cortona Syrah ha un profondo colore rosso rubino tendente al viola e sentori di mora, peperone e spezie a formare un bouquet con un gusto ricco e rotondo che acquista complessità con il tempo.

Cortona Rosato ottenuto dai vitigni di Sangiovese (40-60%) e Canaiolo Nero (10-30%) con altre varietà di rosso fino al 30%. I mosti vengono fermentati dopo un breve contatto con le bucce per ottenere il colore rosato. Un rosé fruttato, fresco, adatto ai mesi estivi.

Cortona Vin Santo si ottiene dal Trebbiano Toscano, dal Grechetto e/o la Malvasia Bianca con altre varietà bianche permesse fino al 20%. Dopo la vendemmia le uve vengono fatte appassire e poi vengono pigiate. Il mosto ottenuto dalla pigiatura deve invecchiare per almeno 3 anni, 5 anni per la Riserva, in caratelli con una capacità non superiore a 100 litri. Con una gradazione alcolica pari almeno al 17% il vino ha un colore che va dal dorato all’ambrato ed un gusto ricco e dolce che acquista complessità con il tempo.

Cortona Vin Santo Occhio di Pernice proviene dal Sangiovese e/o dal Canaiolo Nero con altre varietà di rossi permesse fino al 20% nelle uve appassite successivamente alla vendemmia. Occhio di Pernice deve essere messo a maturare in caratelli con capacità non superiore a 75 litri per almeno 8 anni, l’invecchiamento più lungo richiesto a qualsiasi vino italiano eccezion fatta per il Marsala Vergine Stravecchio o la Riserva (10 anni). Con una gradazione alcolica minima di 18% il vino è notevolmente ricco e concentrato con un tocco di rosso nel suo colore ambra intenso.


PIETRAVIVA DOC

La nuova D.o.c. PIETRAVIVA sta riscuotendo grande interesse, innanzi tutto da parte dei produttori vitivinicoli della zona, che vedono nella nuova denominazione una accattivante alternativa alla più famosa DOCG Chianti, ciò soprattutto per la presenza nel disciplinare della Pietraviva di diversi vitigni autoctoni negli ultimi anni quasi dimenticati ma nel passato grandi protagonisti della viticoltura ed enologia Toscana ed Aretina.
Pietraviva Bianco Prodotto da Chardonnay da 10 a 80%, Malvasia Bianca Toscana fino al 30%, Trebbiano Toscano fino al 20% . Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati nella Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30% ;

Pietraviva Rosso e Pietraviva Rosato Prodoto da Sangiovese da 10 all ’ 80% , Cabernet Sauvignon fino al 70%, Merlot fino al 70%. Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa raccomandati e/o autorizzati nella Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30% ;
I Vini Pietraviva con le seguenti specificazioni: Malvasia Bianca Toscana, Chardonnay, Canaiolo Toscano, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese e Ciliegiolo devono essere ottenuti dalle uve dei vitigni corrispondenti presenti nei vigneti in abito aziendale, per almeno 85% . Possono concorrere altri vitigni bacca dello stesso colore di quello del vitigno specificato in etichetta e non aromatico, raccomandati e/o autorizzati nella Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 15%.

Pietraviva Vin Santo e Pietraviva Vin Santo Riserva Trebbiano toscano e Malvasia Toscana da soli o congiuntamente per non meno dell’80%. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca e rossa Raccomandati e/o autorizzati per la Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti , fino ad un massimo del 20%. “PIETRAVIVA” Occhio di Pernice Sangiovese, Malvasia Nera da soli o congiuntamente per non meno del 70% . Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa Raccomandati e/o autorizzati per la Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti , fino ad un massimo del 30%.
Supriore di Pietraviva Bianco e Rosso Rosso: prodotto da Sangiovese da 10 a 70%, Cabernet Sauvignon fino al 70%, Merlot. Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa raccomandati e/o autorizzati nella Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30% ; Bianco: prodotto da Chardonnay da 10 all’80%, Sauvignon blanc fino al70%, Malvasia Bianca Toscana fino al 30%. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati nella Provincia di Arezzo, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 30%

ALTRI VINI
Molti produttori della provincia di Arezzo producono dei vini alternativi, alcuni sotto l’IGT Toscana o Colli della Toscana Centrale. In cima alla lista c’è il rosso “Super Tuscans” che si ottienedal Sangiovese autoctono o da alcune prestigiose varietà straniere come il Cabernet e Sauvignon, il Merlot, il Pinot Nero e il Syrah, sia da soli che in combinazine. Le cantine della zona possono anche produrre vini sotto la denominazione Colli dell’Etruria Centrale DOC (Bianco, Rosato, Rosso o Vermiglio e Vin Santo).


Associazione Strada del Vino Terre di Arezzo
Via Ricasoli 38/40 - 52100 Arezzo
Tel/Fax: +39 0575 294066
E-mail: info@stradadelvino.arezzo.it
Web: www.stradadelvino.arezzo.it

Prodotti tutelati:
Vini: Chianti Colli Aretini Docg, Cortona Doc, Colli dell'Etruria Centrale Doc, Colli Etruria Centrale Doc, Vinsanto del Chianti Doc.
Altri prodotti: Carne Chianina Igp, Castagne del Pratomagno (Prodotto tradizionale), Fagiolo Zolfino del Pratomagno (Prodotto tradizionale), Mela Nesta (Prodotto tradizionale), Mela Rugginosa della Valdichiana (Prodotto tradizionale), Olio Extravergine d'Oliva Toscana Igp, Pecorino del Casentino (Prodotto tradizionale), Pollo del Valdarno (Prodotto tradizionale).

Comuni coinvolti:
AR - Arezzo
AR - Castiglion Fiorentino
AR - Cavriglia
AR - Cortona
AR - Pergine Valdarno
AR - San Giovanni Valdarno

Regione:
Toscana

Toscana - Le altre strade:
Strada Medicea dei Vini di Carmignano
Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
Strada del Vino Terre di Arezzo
Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima
Strada del Vino Montecucco
Strada del Vino di Montespertoli
Strada del Vino delle Colline Pisane
Strada del Vino Costa degli Etruschi
Strada del Vino Colline Lucchesi e Montecarlo
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Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini
Strada dei Vini Colli di Maremma
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Otranto

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